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La rivolta in Tibet

vv | 30 Marzo, 2008 23:10

Siamo alle solite: succedono eventi come quelli che si sono verificati in Tibet in quest'ultimo periodo e i mass media ne parlano a modo loro. Nella prima metà di marzo, sono passate diverse volte le immagini di ciò che stava succedendo in quella zona, già ora dopo 15 giorni, l'attenzione si è affievolita. Certo la colpa è pure della Cina che fa di tutto con i suoi modi repressivi a non far passare alcuna notizia che non sia controllata e mediata. Il fatto è che le attenzioni internazionali si fanno sentire, eccome. E ora ci si mettono pure le pressioni per il boicottaggio delle Olimpiadi Pechino 2008...La situazione è abbastanza intricata e tra religione e politica non è facile sciogliere i molti nodi; il tentativo è quello di capire aldilà del clamore massmediatico come stanno veramente le cose.

 

Messa in onda: 22 Marzo 2008

 

Colonna sonora: Keny Arkana/La Rage

 

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Russia: Naziskin uccidono una ragazza

vv | 25 Marzo, 2008 23:30

ALLARME NAZISKIN IN RUSSIA, AUMENTANO OMICIDI RAZZIALI 24/3/08
È un fenomeno in preoccupante aumento, quello dei gruppi giovanili ultranazionalisti protagonisti di azioni violente contro i “chiorni”, immigrati di pelle scura quasi sempre musulmani dell’ex Urss, ma anche studenti africani, ebrei, omosessuali, giovani di estrema sinistra. 653 le aggressioni a sfondo razzista nel 2007, 73 le vittime. Protagonisti anche gruppi di vera e propria ispirazione nazista. Il potere, per ora, tollera.

Da www.ecn.org/antifa

15:54 22.03.2008
Russia: xenofobia, tagika massacrata a Mosca da skinheads
Ennesimo omicidio a sfondo razziale a Mosca: una donna tagika è stata aggredita e massacrata per strada ieri sera da un gruppo di giovani, apparentemente degli skinheads, che l’hanno prima accoltellata ripetutamente, poi le hanno tagliato la gola, sotto gli occhi di numerosi testimoni. Il delitto, riferisce la radio Eco di Mosca, è avvenuto in un quartiere settentrionale della capitale.
Le statistiche ufficiali sulle aggressioni a sfondo razziale o xenofobo parlano di 40 aggressioni nella sola Mosca dall’inizio dell’anno. Ma secondo il centro di studi umanistici Sova, in tutta la Russia gli attacchi sono stati oltre un centinaio, con un bilancio di 17 morti e 92 feriti, di cui alcuni gravi.

Nel paese, si registra il numero più alto di bande di skinheads e neonazisti: sono almeno 50.000 gli aderenti, secondo indagini delle organizzazioni umanitarie. Si tratta di bande concentrate soprattutto a Mosca e a San Pietroburgo, ma numerose anche negli Urali e in generale nelle grandi città.

Le statistiche del 2007 non sono ancora state aggiornate, ma nel 2006 ci sono state oltre 539 aggressioni, con 54 morti: un aumento del 17% rispetto all’anno precedente.

 

Questioni ambientali e poltrona sicura

vv | 20 Marzo, 2008 03:32

In tempo di campagna elettorale, sono molte le questioni che sono venute fuori dai politicanti di professione per risollevare questo stanco e vecchio Paese. Dalle ricette contro la precarietà, al risveglio dell'economia, al risveglio della crisi: insomma, la solita minestra riscaldata. Ma c'è un argomento che a noi, per varie ragioni, interessa particolarmente ed è legato a delle tematiche cruciali dell'ultimo periodo. Basti pensare alla scandalosa gestione dei rifiuti napoletana, (che tra l'altro, è entrata a tutti gli effetti all'interno dei programmi elettorali...e, guarda un po', adesso la soluzione appare così semplice!!??!!) per richiamare alla mente le varie “questioni ambientali”, che ancora non si sono risolte. Pensiamo alla TAV (si farà o no?), e il Ponte sullo Stretto, tornato a far parlare di se', alle cosiddette grandi opere e infrastrutture che serviranno per “ammodernare e garantire sviluppo” al nostro Paese. Di questo se ne parla e discute poco perché si sa benissimo che, in periodi così delicati, potrebbero far perdere qualche migliaio di voti agli aspiranti premier. Quindi meglio tacere, o addossare la colpa agli avversari per una precedente cattiva gestione, oppure inventarsi una formuletta denominata “ambientalismo del fare” più democratica e innovativa, e poi si vedrà una volta arrivati a palazzo. Torniamo a parlare della valenza che, per il nostro ricco ed ostentato mondo occidentale, assume l'idea di Sviluppo, della necessità di rimettere in discussione un “valore” che ormai è sempre più lontano dal concetto di sostenibilità.

 

Messa in onda: 15 marzo 2008

 

Colonna Sonora: Co'Sang/ Chi more pe' mme

 

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La destra plurale in Italia: l'anomalia, i simboli, i miti dei nuovi movimenti neonazisti

vv | 19 Marzo, 2008 14:38

A Rimini si è tenuto un incontro per inquadrare e fare il punto sulla situazione pericolosa e in piena attività dell'estrema destra, molto spesso di matrice neonazista. La giornata si è svolta all'interno del progetto Antifa Aktion, nato dopo le aggressioni e gli attacchi al Laboratorio Sociale Occupato Paz ed a altri luoghi di incontro di migranti e attivisti. Da qui potete leggere, vedere e soprattutto ascoltare l'incontro che si è occupato di vari temi inerenti l'estremismo di destra. Tra gli ospiti Saverio Ferrari dell'Osservatorio democratico sulle nuove destre.

 

La destra plurale e l’anomalia italiana: le aggressioni, l’escalation dei movimenti nazifascisti, gli interventi della Magistratura e delle Istituzioni
I movimenti di destra in Italia si sono caratterizzati per un passaggio fondante, non più solo il riferimento alla storia del fascismo in Italia, ma alla Germania nazista e alle campagne antisemite. Vi è, inoltre, un ricorso ed un esaltazione sistematica dell’uso della violenza, e come è avvenuto a Rimini anche di armi. Non si tratta solo di armi bianche ma anche di pistole e materiale esplosivo.
Audio

Le organizzazioni: la specificità di Forza nuova
Forza Nuova altro non è che il tentativo di riorganizzazione di un movimento di estrema destra degli anni ‘70 denominato “Terza Posizione” il cui leader indiscusso rimane Roberto Fiore.
Il riferimento storico di Forza Nuova è un vecchio movimento che imperversò in Romania tra gli anni ‘30 e ‘40 denominato *La Guardia di ferro

*” che si rese protagonista di spaventosi pogrom nei confronti degli ebrei.
Forza Nuova riprende da loro anche la struttura organizzativa, come i ”*Cuib *”, termine rumeno che vuol dire “nido”, ovvero sia le cellule operative dei monaci guerrieri della Guardia di ferro.
Da loro riprendono anche il riferimento del santo protettore San Michele Arcangelo il cui anniversario ricorre il 29 settembre, data di fondazione del movimento. Audio

Il problema della destra estrema in Italia, ovvero lo sdoganamento politico avvenuto dentro il Centro destra
Lo sdoganamento politico dei movimenti neonazisti dentro il centro destra non avviene grazie ad Alleanza Nazionale ma, bensì, a Forza Italia e a Silvio Berlusconi e rappresenta una vera e propria anomalia europea.
La destra in Italia ha abbattuto al proprio interno ogni tipo di discrimine antirazzista e antifascista. Nelle elezioni politiche del 2006, Forza Nuova pose tre paletti per l’ accordo elettorale con Berlusconi:
il no all’ingresso della Turchia in Europa;
il boicottaggio dei prodotti cinesi;
l’abolizione della legge Scelba e Mancino.
In pratica le stesse richieste della Lega Nord.
Audio

Cosa sono, oggi, le destre in Italia
C’è più di un momento che fisicamente e fotograficamente da l’idea di cosa sono le destre in Italia, ma uno più di altri le rappresenta: il funerale di Giuseppe Dimitri, ex comandate militare di “Terza Posizione”, movimento da cui poi discende Forza Nuova. A quel funerale era presente il gotha della destra italiana, e non fu solo una semplice cerimonia caratterizzata dal commiato religioso cristiano, ma anche, dai rituali del neopaganesimo.
La destra italiana è caratterizzata da denominatori di tipo comune, da convergenze intorno alle parole d’ordine, alle prospettive e alle
progettualità politiche.
Infatti tutte quante le destre in Italia, da Forza Nuova ad AN, si sono oramai riconosciute in tre parole d’ordine:
Difesa dell’ occidente,
Difesa della cristianità,
Difesa della famiglia.
Ciascuno le declina a proprio modo, ma tutte quante, si ritrovano attorno a questi tre contenuti. Il problema non è solo quello delle teste rasate, dei simboli nazisti, ma si radica nella complessità delle relazioni di una destra plurale in Italia che non ha mai rotto i legami con il passato.
Abbiamo pertanto il compito di rilanciare i valori dell’ antifascismo e della resistenza, in primo luogo, della memoria, ma anche e soprattutto, di attuare una battaglia antirazzista in cui l’immigrazione, oltre ad essere un valore è anche un fenomeno strutturale che può creare resistenze, traumi, paure che fanno riemergere pregiudizi su cui si può costruire una china pericolosa. Audio

 

A Mosca assassinato 16enne da un gruppo di nazi

vv | 17 Marzo, 2008 14:27

Ieri (marzo 16) intorno alle 6.40 pm nel centro urbano di Mosca all'uscita del metro della stazione di Kitai-Gorod un gruppo di approssimativamente 15 neonazisti armato con coltelli ha attaccato 7 persone che stavano andando ad un concerto hardcore / punk della oi band NICHEGO KHOROSHEGO al Art Garbage club. Come risultato dell'attacco un ragazzo di soli 16 anni della regione di Mosca città di Noginsk è morto a causa delle ferite subite dovute a pugnalate multiple. C'era molto nazi che han preso parte all'assalto, circa 10-15 persone che attaccarono gli antifascisti. Sembra che l'attacco sia stato progettato in anticipo con coinvolgimento di alcuni hooligans dello FC Spartak.
Quasi due anni fa a Mosca un ragazzo di 19 anni, Alexander Ruykhin, è stato assassinato da una banda di nazi nello stesso modo.

Solidarietà coi compagni antifascisti russi

Maggiori info su IndyLombardia

 

 

 

 

 

 
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